News Piersandro Peraro

Finanziamenti dei soci: inquadramento civilistico e rilevanze fiscali

I finanziamenti dei soci rappresentano uno strumento molto utilizzato nel contesto societario, soprattutto in fasi di start-up o in momenti di temporanea tensione finanziaria. E’ fondamentale non sottovalutarne le implicazioni legali e fiscali, che possono incidere in modo significativo sulla posizione della società e dei soci stessi.

Uno degli aspetti centrali è la presunzione di fruttuosità sancita dall’articolo 89, comma 5, del TUIR: in mancanza di una pattuizione scritta, i finanziamenti dei soci si presumono produttivi di interessi, con conseguente obbligo di rilevazione contabile e possibile tassazione.

Per evitare problematiche, è quindi essenziale formalizzare con attenzione il finanziamento: attraverso una proposta scritta da parte del socio, una presa d’atto da parte dell’organo amministrativo e la corretta registrazione nella nota integrativa del bilancio.

Anche la rinuncia al credito da parte del socio può comportare effetti rilevanti. In particolare, la parte eccedente rispetto al valore fiscale del credito può generare una sopravvenienza attiva, con impatto sul reddito imponibile della società.

Una corretta gestione dei finanziamenti tra soci e società richiede quindi attenzione e consapevolezza, non solo per ottimizzare la governance interna, ma anche per prevenire contestazioni da parte dell’amministrazione finanziaria.

Il team di professionisti del nostro Studio Commercialista Alcor supporta le imprese e i soci nella corretta pianificazione, contrattualizzazione e gestione contabile dei finanziamenti, assicurando il pieno rispetto della normativa civilistica e tributaria.

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Pubblicato il: 5 Giu 2025 | 12:47