Tasso di interesse legale 2026
A partire dal 1° gennaio 2026, il tasso di interesse legale subisce una riduzione, passando dall’attuale 2,00% al 1,60% annuo, come stabilito dal decreto ministeriale del 10 dicembre 2025. Questa modifica incide su diversi ambiti.
Impatto fiscale diretto della nuova misura
La variazione del saggio legale riveste un’importanza strategica per il calcolo degli interessi dovuti all’erario. Tale modifica, infatti, influenza direttamente i costi a carico dei contribuenti che intendono regolarizzare la propria posizione fiscale, rendendo le operazioni di sanatoria meno onerose.
L’effetto più rilevante si manifesta sull’istituto del ravvedimento operoso, disciplinato dall’art. 13 del D.lgs. n. 472/1997. Per sanare i versamenti di tributi omessi, insufficienti o tardivi, il contribuente dovrà corrispondere, oltre alla sanzione ridotta, anche gli interessi moratori. Con la nuova normativa, questi interessi saranno calcolati al tasso del 1,60%, con maturazione giornaliera, a decorrere dal giorno successivo alla scadenza originaria fino alla data del pagamento.
La nuova misura del tasso legale rileva, inoltre, per il calcolo degli interessi non determinati per iscritto in altri specifici contesti fiscali, tra cui:
- I capitali dati a mutuo, secondo quanto previsto dall’art. 45, comma 2, del DPR n. 917/1986.
- Gli interessi che concorrono alla formazione del reddito d’impresa, come disciplinato dall’art. 89, comma 5, del DPR n. 917/1986.
Il team dello Studio Alcor Commercialisti rimane a completa disposizione per fornire ogni eventuale chiarimento in merito.
Pubblicato il: 7 Gen 2026

