Perdita, distruzione e dismissione dei beni d’impresa
Il team di Studio Alcor ha elaborato un documento analizza la disciplina fiscale relativa alla perdita, distruzione e dismissione dei beni d’impresa secondo la normativa vigente.
Alla base della normativa vi è la presunzione che l’assenza di beni strumentali o merci nei luoghi di attività dell’impresa possa comportare la cessione di tali beni senza il pagamento dell’IVA e delle imposte dirette, salvo prova contraria.
L’elaborato di Studio dettaglia le procedure necessarie per registrare l’insussistenza di tali beni, qualificando la distruzione come volontaria o involontaria e le cessioni gratuite in alcuni casi specifici.
Il documento elenca le fasi da seguire per la distruzione volontaria di beni, che richiedono una comunicazione preventiva all’Agenzia delle Entrate e alla Guardia di Finanza, un verbale di distruzione redatto da un pubblico ufficiale o una dichiarazione sostitutiva, e un documento di trasporto per i residui.
In caso di distruzione involontaria, come furto o calamità naturale, la prova può essere fornita attraverso documentazione ufficiale o un’autocertificazione.
Per quanto riguarda le cessioni gratuite per scopi di solidarietà, il documento illustra i regimi agevolativi disponibili in termini di IVA e imposte dirette.
Infine, vengono riportati esempi di modelli per le comunicazioni e certificazioni necessarie per conformarsi alla normativa.
Il team di Studio Alcor è a disposizione per ogni chiarimento in merito all’applicazione della corretta
procedura da applicare nell’ambito della Perdita, distruzione e dismissione dei beni d’impresa.
Per consultare l’approfondimento è possibile inviare una mail a info@studioalcor.it.
Pubblicato il: 27 Gen 2025

