News 2 Appunti di studio 2026

Obbligo di collegamento tra Registratori Telematici (RT) e sistemi di pagamento elettronico (POS)

Studio Alcor Vi informa in merito all’obbligo di integrazione tra i sistemi di certificazione dei corrispettivi e i pagamenti elettronici, un passo decisivo verso la digitalizzazione fiscale e la trasparenza dei dati.

Finalità della normativa

L’intervento del legislatore mira a integrare strettamente il processo di certificazione fiscale con quello dei pagamenti elettronici. L’obiettivo principale è far emergere eventuali incoerenze tra gli incassi derivanti da transazioni tracciabili e i documenti commerciali emessi, potenziando così gli strumenti di controllo dell’Amministrazione Finanziaria.

Soggetti interessati ed esclusi

L’obbligo riguarda i soggetti passivi IVA tenuti alla memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi, tra cui figurano in particolare:

  • Commercianti al minuto e soggetti assimilati;
  • Artigiani;
  • Alberghi, ristoranti e attività di somministrazione di alimenti e bevande;
  • Tutte le attività di commercio al dettaglio che utilizzano un registratore telematico.

Sono invece esclusi i soggetti non obbligati alla certificazione tramite RT, come le attività spettacolistiche (cinema, teatri, concerti, fiere). Questi operatori certificano i corrispettivi tramite titoli di accesso (biglietterie automatizzate) i cui dati sono già trasmessi separatamente alla SIAE e resi disponibili all’Agenzia delle Entrate.

Modalità operative di collegamento (Abbinamento Logico)

L’Agenzia delle Entrate ha stabilito che non sarà necessario un collegamento fisico tra i dispositivi, bensì un “abbinamento logico” da effettuarsi online tramite il portale “Fatture e Corrispettivi”. La procedura prevede di:

  • Accedere all’area riservata del sito dell’Agenzia;
  • Registrare il dato identificativo univoco (matricola) del registratore telematico in abbinamento al dato identificativo del POS;
  • Indicare l’indirizzo dell’unità locale dove i dispositivi sono utilizzati;
  • Il sistema agevolerà l’operazione mostrando l’elenco dei POS già risultanti in capo all’esercente.

Inoltre, dal 2026, il documento commerciale (scontrino) dovrà riportare dettagliatamente le forme di pagamento utilizzate dal cliente e il relativo importo.

Scadenze e termini per l’adempimento

Il calendario per la conformità varia in base alla data di attivazione degli strumenti:

  • Strumenti già in uso a gennaio 2026: l’abbinamento deve avvenire entro 45 giorni dalla messa a disposizione del servizio web (prevista per i primi di marzo 2026).
  • Nuovi strumenti attivati dal 1° febbraio 2026: il collegamento va eseguito nel secondo mese successivo a quello di attivazione, precisamente tra il 6° giorno e l’ultimo giorno lavorativo di tale mese.

Regime sanzionatorio

La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto sanzioni rigorose per le inadempienze:

  • Errori di memorizzazione/trasmissione dati: sanzione fissa di 100 euro per ogni operazione (es. indicare “contanti” per un pagamento POS), fino a un massimo di 1.000 euro per trimestre.
  • Mancato collegamento RT-POS: sanzione pecuniaria da 1.000 a 4.000 euro.
  • Sanzioni accessorie: per violazioni gravi o reiterate, è prevista la sospensione della licenza da 15 giorni a 2 mesi (fino a 6 mesi in caso di recidiva).

Raccomandazioni dello Studio

Al fine di garantire una corretta transizione, Vi invitiamo a contattare tempestivamente i Vostri fornitori di RT e POS per verificare la compatibilità tecnica dei dispositivi in uso. Lo Studio Alcor rimane a Vostra completa disposizione per ogni chiarimento e per l’eventuale gestione delle procedure telematiche di abbinamento.

Il team di Studio Alcor è a disposizione per ogni chiarimento.

Pubblicato il: 9 Gen 2026