News 9

Novità in tema di tracciabilità delle spese di trasferta e rappresentanza

La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto nuovi requisiti di tracciabilità delle spese di trasferta e rappresentanza per la deducibilità fiscale dal reddito d’impresa e di lavoro autonomo. Le aziende e i lavoratori autonomi devono ora utilizzare metodi di pagamento tracciabili, come bonifici o carte elettroniche, per le spese di vitto, alloggio e trasporto, al fine di garantire la deducibilità del costo nonché la non imponibilità del rimborso in capo al dipendente.

Sono soggette al requisito della tracciabilità, le spese di vitto, alloggio e trasporti tramite autoservizi pubblici non di linea, come taxi e NCC, rimanendo quindi escluse le spese di viaggio e trasporto tramite servizi pubblici di linea, i rimborsi forfettari e le indennità giornaliere. Per garantire la deducibilità, i metodi di pagamento accettati comprendono versamenti bancari, carte elettroniche e altre applicazioni finanziarie
autorizzate.

Le novità incidono anche sui rimborsi spese per lavoro dipendente: solo i pagamenti tracciabili si qualificano per l’esclusione dal reddito da lavoro dipendente. Per le imprese, il rispetto delle nuove disposizioni consente la deduzione dei costi ai fini delle imposte sui redditi e dell’IRAP. Per i lavoratori autonomi, le nuove disposizioni stabiliscono che le spese di trasferta addebitate al committente sono deducibili solo se pagate con metodi tracciabili. Tuttavia, il D.lgs. n. 192/2024 (in tema di riforma del reddito di lavoro autonomo) ha introdotto l’indeducibilità totale di tali spese se riaddebitate analiticamente al committente, rendendo complessa l’interpretazione delle norme in mancanza di chiarimenti ufficiali.

Infine, la legge di Bilancio 2025 impone che le spese di rappresentanza siano deducibili solo se pagate tramite metodi tracciabili e a condizione di rispettare i limiti percentuali basati sui ricavi. Tali disposizioni non si applicano alle spese di pubblicità e sponsorizzazione, mentre gli omaggi di valore unitario inferiore a 50 euro sono inclusi tra le spese soggette al requisito della tracciabilità.
In sintesi, le nuove disposizioni mirano a contrastare l’evasione fiscale aumentando la trasparenza nei pagamenti e richiedono alle imprese e ai lavoratori autonomi di rivedere le proprie procedure operative per garantirne la conformità.

Il team di professionisti dello Studio Alcor ha elaborato un documento di sintesi che riassume le novità più rilevanti dei temi qui brevemente commentati.

Per consultare l’approfondimento è possibile inviare una mail a info@studioalcor.it.

Pubblicato il: 18 Feb 2025