Enti del Terzo Settore: novità
Il team di professionisti dello Studio Alcor ha elaborato un documento di sintesi che riassume le novità più rilevanti introdotte dalla legge n. 104 del 2024 riguardanti la disciplina degli enti del Terzo settore (ETS).
Tra esse, l’obbligo di redigere il bilancio d’esercizio è sancito dall’art. 13 del codice del Terzo settore (Dlgs n. 117/2017), prevedendo che gli enti redigano un bilancio comprendente lo Stato patrimoniale, il Rendiconto gestionale e la Relazione di missione. Il provvedimento in commento consente l’uso del rendiconto per cassa solo agli enti privi di personalità giuridica con entrate sotto i 300.000 euro, innalzando il limite precedente fissato a 220.000 euro.
Il rendiconto per cassa aggregato diventa possibile per gli ETS con entrate fino a 60.000 euro, previa approvazione del modello dal Ministero del Lavoro. Inoltre, gli ETS commerciali possono scegliere di redigere il bilancio tramite modulistica semplificata.
Le nuove disposizioni decorrono dai bilanci relativi all’esercizio 2025, con specifiche basate sull’inizio dell’esercizio finanziario.
Per quanto concerne i termini di deposito, dagli ETS non commerciali presso il RUNTS e dai commerciali presso il Registro delle imprese, sono stabiliti nuovi limiti temporali: 180 giorni per i non commerciali e 60 giorni dalla approvazione per i commerciali. La legge porta anche a un incremento dei limiti oltre i quali scatta l’obbligo di nomina dell’organo di controllo e revisione, con diversi parametri per associazioni ed ETS commerciali.
Ulteriori novità includono la possibilità di tenere assemblee mediante mezzi di telecomunicazione e la regolamentazione specifica per gli ETS sportivi dilettantistici riguardo ai proventi non computabili nei limiti delle attività diverse.
Le APS vedono un aumento della percentuale di dipendenti assumibili rispetto agli associati, passando dal 5% al 20%.Le norme per le ONLUS sono piccole, abrogando il loro specifico regime fiscale e definendo le modalità per l’integrazione nel Terzo settore.
Infine, ulteriori disposizioni riguardano le imprese sociali e l’iscrizione nel RUNTS, con varie modifiche procedurali e la possibilità di presentazione della domanda di iscrizione anche tramite delegati. Queste norme mirano a garantire una maggiore trasparenza e accountability per gli enti del Terzo settore, favorendo un’integrazione organica e una gestione finanziaria più chiara e uniforme.
Per consultare l’approfondimento è possibile inviare una mail a info@studioalcor.it.
Pubblicato il: 24 Feb 2025

