Adempimenti dei sostituti di imposta 2025
Il team di Studio Alcor ha elaborato un documento operativo nel quale vengono riassunti gli adempimenti legati alla Certificazione Unica (CU) e al Modello 770 per l’anno 2025.
I sostituti d’imposta sono obbligati a rilasciare annualmente una certificazione ai percipienti e all’Agenzia delle Entrate contenente i dettagli delle somme corrisposte, delle ritenute operate e dei contributi previdenziali e assistenziali trattenuti nell’anno precedente. La Certificazione Unica per il 2024 va trasmessa telematicamente entro il 17 marzo 2025, con modalità che variano in base alla tipologia di reddito. I soggetti obbligati includono datori di lavoro e vari enti che gestiscono redditi di lavoro dipendente e autonomo. Il modello CU si divide in un formato “Ordinario” per l’Agenzia delle Entrate e un formato “Sintetico” per i percipienti, e copre diversi tipi di redditi, incluse locazioni brevi.
Le modifiche normative recenti incidono anche sui termini di imputazione dei compensi a cavallo d’anno.
Riguardo le sanzioni, il mancato rispetto dei termini per la presentazione della CU porta a sanzioni che variano in base alla tempistica del ravvedimento, con possibilità di avvalersi anche del “ravvedimento operoso” per violazioni tributarie. Sono delineate anche sanzioni per omessa o tardiva consegna ai percipienti.
Il Modello 770 è utilizzato per dichiarare le ritenute operative, i versamenti effettuati e altre compensazioni. Soggetti come società di capitali, enti pubblici e privati, enti non commerciali e amministrazioni statali devono presentare questo modello entro il 31 ottobre 2025.
Infine, viene trattata la Certificazione degli utili (CUPE), necessaria per gli utili distribuiti, con termine di consegna agli interessati entro il 17 marzo 2025.
Per consultare l’approfondimento è possibile inviare una mail a info@studioalcor.it.
Pubblicato il: 6 Feb 2025

