Trattamento IVA del distacco di personale: novità dal 1° gennaio 2024
Studio Alcor ha elaborato un documento che riguarda le modifiche normative relative al trattamento IVA del distacco di personale, introdotte dall’articolo 16 ter del decreto legge n. 131 del 2024, in vigore dal 15 novembre 2024.
Questa disposizione abroga l’articolo 8, comma 35, della legge n.67 del 1988, che stabiliva l’irrilevanza ai fini IVA dei prestiti o distacchi di personale per i quali veniva versato solo il rimborso del costo del lavoratore. Con l’abrogazione, tali operazioni diventano imponibili ai fini IVA a partire dal 1° gennaio 2025, pur salvaguardando i comportamenti adottati prima di tale data.
La normativa precedente considerava il distacco di personale come un’operazione neutra, priva di corrispettivo e quindi non soggetta a IVA, a meno che il rimborso non superasse o fosse inferiore al costo sostenuto. Tuttavia, la sentenza della Corte di Giustizia Europea dell’11 marzo 2020 (C-94/19) ha dichiarato l’incompatibilità di tale normativa con la Direttiva 2006/112/CE, sottolineando la necessità di un nesso diretto tra il pagamento e la prestazione per considerarla imponibile.
La nuova normativa, conforme alla sentenza della Corte di Giustizia, si applicherà ai contratti di distacco stipulati o rinnovati dal 1° gennaio 2025.
Per i contratti in essere fino al 31 dicembre 2024, i comportamenti precedenti saranno mantenuti, mentre per quelli che si estendono nel 2025, il trattamento IVA dovrà adeguarsi alle nuove disposizioni.
I contratti sottoscrivibili entro la fine del 2024 dovrebbero già considerare le novità normative, mentre quelli stipulati o rinnovati dal 2025 non presentano incertezze applicative.
Il team di professionisti dello Studio Alcor è a disposizione per ogni approfondimento in merito.
Per consultare l’approfondimento è possibile inviare una mail a info@studioalcor.it.
Pubblicato il: 27 Nov 2024

