5. Bonus pubblicità 2022 e 2023 a confronto
La disciplina fiscale del “Bonus pubblicità” ha subito delle modifiche nel corso degli anni.
Per il 2022, il c.d. “Bonus pubblicità” è riconosciuto nella misura (unica) del 50% degli investimenti effettuati, per le sole “campagne pubblicitarie” su giornali quotidiani / periodici e sulle emittenti televisive e radiofoniche. I soggetti che hanno “prenotato” il bonus 2022 entro il 31 marzo 2022 devono ora provvedere entro il 9 febbraio 2023 alla presentazione della dichiarazione degli investimenti effettuati in tale anno.
Per il 2023, il c.d. “Bonus pubblicità” presenta alcune novità:
- è ripristinato il regime agevolativo ordinario (credito d’imposta concesso nella misura del 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati) e il presupposto dell’incremento minimo dell’1% dell’investimento pubblicitario, rispetto all’investimento dell’anno precedente, quale requisito per accedere al bonus;
- non sono agevolabili gli investimenti pubblicitari effettuati sulle emittenti televisive e radiofoniche, analogiche e digitali.
Il timing in sintesi è:
- dal 9 gennaio 2023 e fino al 9 febbraio 2023 è aperta la finestra temporale per l’invio della Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati nel 2022;
- dal 1° al 31 marzo 2023 sarà possibile trasmettere la Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta per gli investimenti 2023.
Il team di professionisti dello Studio Alcor ha elaborato un documento di sintesi che riassume le novità più rilevanti del bonus pubblicità.
Per consultare l’approfondimento è possibile inviare una mail a info@studioalcor.it.
Pubblicato il: 5 Mar 2024

