News 6 Appunti di studio 2026

Adempimenti dei sostituti d’imposta 2026: Certificazione Unica e Modello 770

Studio Alcor delinea gli obblighi e le scadenze per i sostituti d’imposta per l’anno 2026, con riferimento alle somme corrisposte nel periodo d’imposta 2025. Le principali novità riguardano la revisione del sistema sanzionatorio (D.Lgs. n. 87/2024) e la modifica dei criteri di imputazione temporale per i compensi professionali (D.Lgs. n. 192/2024), volta a eliminare gli sfasamenti temporali tra l’effettuazione e lo scomputo delle ritenute.

Le scadenze critiche per la Certificazione Unica (CU) sono fissate al 16 marzo 2026 per la consegna ai percipienti e per la trasmissione all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi a dipendenti e autonomi occasionali, mentre per i professionisti abituali il termine di trasmissione è il 30 aprile 2026. Il Modello 770 dovrà essere presentato entro il 2 novembre 2026.

  1. La Certificazione Unica (CU) 2026

I sostituti d’imposta sono tenuti a certificare annualmente le somme corrisposte, le ritenute operate e i contributi previdenziali trattenuti. Il Provvedimento n. 15707/2026 ha confermato l’architettura della certificazione, suddivisa in due formati:

  • Modello Ordinario: Da trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate.
  • Modello Sintetico: Da consegnare ai percipienti (dipendenti, collaboratori, professionisti).

Ambito di applicazione e soggetti obbligati

L’obbligo di certificazione riguarda i sostituti che nel 2025 hanno corrisposto:

  • Redditi di lavoro dipendente, equiparati e assimilati.
  • Redditi di lavoro autonomo, provvigioni (anche occasionali e per vendita a domicilio) e redditi diversi (es. diritti d’autore).
  • Corrispettivi erogati dai condomini per contratti d’appalto.
  • Indennità per cessazione di rapporti di agenzia o funzioni notarili.
  • Compensi da procedure di pignoramento presso terzi o esproprio.
  • Corrispettivi per “locazioni brevi” (durata inferiore a 30 giorni).
  • Redditi esenti (che non concorrono alla formazione dell’imponibile).
  1. Imputazione Temporale dei Compensi Professionali

Una delle modifiche più rilevanti introdotte dal D.Lgs. n. 192/2024 riguarda il criterio di cassa per i professionisti quando il committente agisce come sostituto d’imposta.

  • Nuova Regola: Le somme percepite dal professionista nell’anno successivo a quello di corresponsione da parte del sostituto sono imputate al periodo d’imposta in cui sorge l’obbligo per il sostituto di operare la ritenuta.
  • Obiettivo: Evitare lo sfasamento tra il momento del versamento della ritenuta da parte del sostituto e lo scomputo della stessa da parte del professionista.
  • Eccezione: Se il cliente è un privato (non sostituto d’imposta), rimangono valide le regole ordinarie di imputazione per cassa.
  1. Certificazione degli Utili (CUPE)

Per i dividendi e i proventi equiparati derivanti da partecipazioni in soggetti IRES, corrisposti nel 2025, deve essere rilasciato il modello CUPE.

  • Scadenza consegna: 16 marzo 2026.
  • Esenzione: Non è richiesto il rilascio della CUPE per gli utili già assoggettati a ritenuta a titolo d’imposta ai sensi dell’art. 27 del DPR n. 600/1973.
  1. Dichiarazione Modello 770/2026

Il Modello 770 accorpa le comunicazioni relative alle ritenute operate su redditi di lavoro, dividendi, redditi di capitale e operazioni finanziarie, includendo anche le compensazioni e i crediti d’imposta utilizzati.

Soggetti Obbligati

La platea dei soggetti tenuti alla presentazione è vasta e include:

  • Società di capitali, enti commerciali e non commerciali residenti.
  • Società di persone, associazioni professionali, condomini e Trust.
  • Persone fisiche esercenti imprese o arti e professioni.
  • Curatori fallimentari e amministrazioni dello Stato.
  • Soggetti in regime forfettario che hanno operato ritenute su redditi di lavoro dipendente.

Il team di Studio Alcor resta a disposizione per ogni chiarimento.

Pubblicato il: 2 Feb 2026